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La riduzione di spazi-ecosistemi sani rende pressante la necessità di
operare sull'ambiente per invertire questo processo. Il ripristino ed
il recupero ambientale sembra costituire la soluzione a danni già
esistenti. Il concetto di recupero consiste, da un lato nella riduzione
dell'inquinamento e dell'impatto antropico e dall'altro al ripristino
di equilibri strutturali e funzionali dell'ecosistema, sia esso un
corso d'acqua, una foresta, un'area urbana, un porto o una baia.
Alcuni esempi:
Alonte (VI):
progettazione del ripristino ambientale di una cava calcare, con
particolare attenzione alla suddivisione in stralci funzionali ed alla
riqualificazione delle superfici vitate e a bosco
Riva del Garda (TN):
riqualificazione di un'area di circa 8600 mq lungo sponde del lago di
Garda nel Comune di Riva del Garda, tramite la costituzione di una
serie di isole verdi, ovvero aree a prato di diversa superficie (da 250
a 1000 mq) intervallate da percorsi in ghiaia.
Tali aree sono destinate ad un uso intensivo soprattutto nel periodo
primaverile-estivo, da parte dei bagnanti, che sono soliti sostare e
sdraiarsi a prendere il sole; per il prato verrà dunque utilizzata
della gramigna, specie particolarmente resistente all'usura, con
successivo inserimento di specie microterme ( scheda_riva 457.16 Kb)
 Cogollo del Cengio (VI):
analisi ambientale dell'ambito fluviale dell'Astico, con l'elaborazione
di un progetto di massima per la realizzazione di un parco pubblico
fluviale. Il progetto di istituire un parco fluviale in località
Bojadori nasce dalla necessità di proteggere ambienti caratterizzati da
cenosi arboree, arbustive ed erbacee che creano nell'insieme un
ecosistema eterogeneo e diversificato in microstazioni con caratteri
propri degli ambienti fluviali, riqualificando, nel contempo, tutto il
territorio circostante comprendente aree agricole e forestali, edifici
di interesse storico-architettonico (vedi Chiesetta di Sant'Agata,
roggia, ecc.), prevedendo anche aree per attività sportive e ricreative
legate all'acqua ed alla fruizione del territorio aperto.Per
l'elaborazione del progetto di Parco Fluviale Bojadori si è, innanzi
tutto, proceduto all'approfondimento conoscitivo degli aspetti
ambientali, relativi non solo alla zona ristretta, in termini generali,
floristici e faunistici in modo più specifico, che hanno permesso
d'individuare varie tipologie vegetazionali e descrivere la fauna degli
ambienti considerati. In seconda battuta, alla luce delle analisi
ambientali svolte ed in stretta collaborazione con il progettista del
Piano e con l'Amministrazione Comunale, si è proceduto ad individuare
le funzioni, le metodologie d'intervento e le modalità di gestione
dell'area.
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