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La progettazione si sviluppa normalmente attraverso un
percorso tipo:
- recepimento e discussione
delle indicazioni da parte del committente;
- analisi dello stato di
fatto, dal punto di vista ambientale in senso lato: morfologia, idrologia,
aspetti floristico-vegetazionali, infrastrutture, connessioni ecologiche
ecc.;
- approntamento di un primo
progetto di massima;
- definizione della fase
progettuale definitiva ed esecutiva, tenendo conto dei budget stabiliti;
- ricerca eventuale delle
imprese specializzate;
- direzione dei lavori.
Nella maggior parte dei casi la progettazione si avvale delle esperienze
e delle conoscenze della ricerca e sviluppo e, viceversa, la maggior parte dei
progetti di ricerca e sviluppo sono rivolti verso lo studio di problematiche
emerse da casi concreti di progettazione, oppure da aspetti critici in fase di
realizzazione.
Ad esempio, il tema delle superfici inerbite portanti e drenanti, coinvolge
parallelamente i due nostri ambiti di attività. Si veda così la sperimentazione
in atto nella nostra sede di parcheggi inerbiti con recupero e riutilizzo
dell'acqua meteorica e la applicazione pratica in situazioni estremamente
diverse, per clima e contesti (parco "La Favorita/Marzotto" di Valdagno,
piuttosto che gli ambiti spondali a Riva del Garda).
Un punto di forza di questo settore è che alla fase progettuale si fa seguire
la realizzazione dell'opera. Ciò per non rischiare di effettuare interventi di
progettazione privi di fondamento.
Un progetto, infatti, è buono solo se viene ben realizzato dando luogo ad
un'opera visibile, fruibile e duratura nel tempo.
Inoltre, la realizzazione di un'opera, sia essa un parco, un impianto sportivo,
un intervento di mitigazione ambientale, permette di misurare la qualità della
progettazione (disegni, particolari esecutivi, ma anche computi e capitolati).
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