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L'attività dello studio nella pianificazione del territorio
ha preso spunto da una legge regionale (L.R. 24/1985) che per la prima volta
dava pari dignità al territorio agricolo rispetto agli ambiti urbanizzati.
Si è sviluppato cosÏ un percorso di studio e applicazioni
che ha sempre più spostato l'attenzione dalla mera funzione produttiva del
territorio rurale a quella della valenza ecosistemica del paesaggio agrario e
quindi dell'agroecosistema.
Il metodo di lavoro utilizzato ha solide basi scientifiche, sia nella fase
analitica (ad esempio nella valutazione ecosistemica Landlab ha
elaborato metodi utilizzati anche in ambito FAO), sia nell'elaborazione di
nuove metodologie (ad esempio la valutazione di Incidenza negli ambiti SIC o
ZPS), sia infine nella fase di progettazione vera e propria, dove l'esperienza
sviluppata assieme all'utilizzo di strumenti informatici specifici, permette di
elaborare prodotti competitivi.
L'approccio alla pianificazione riprende alcuni temi della nuova Legge
Urbanistica del Veneto (LR. 23 aprile 2004, n. 11) che disciplina il governo
del territorio ed è in sintesi finalizzata a:
- realizzare uno sviluppo
sostenibile;
- tutelare le identità
storico-culturali;
- tutelare il paesaggio;
- riorganizzare e
riqualificare il territorio preservando nuove risorse;
- mettere in sicurezza aree
abitate contro rischi sismici e dissesti idrogeologici;
- coordinare dinamiche di
sviluppo regionale con quelle nazionali ed europee.
Questa Legge e i successivi Atti d'indirizzo disciplinano il
governo de territorio, definendo gli attori chiamati in causa (amministratori
locali, funzionari pubblici, operatori professionali, categorie sociali, ecc.)
e gli interessi degli stessi.
La Legge prevede differenti livelli di pianificazione nel rispetto dei principi
di sussidiarietà e di coerenza, che da un punto di vista operativo si
concretizzano a livello comunale nella elaborazione del piano di assetto del
territorio comunale (PAT), del piano degli interventi comunali (PI) e del piano
urbanistico attuativo (PUA).
In questo settore, Landlab studio associato
sviluppa una collaborazione stretta e stabile con altri professionisti operanti
sul territorio aperto, all'interno di una visione integrata e di sistema.
Quindi il rapporto professionale con geologi, biologi, architetti, topografi,
ingegneri, urbanisti, ma anche sociologi e altri specialisti, non è mai visto
come la somma di singoli e separati apporti tecnici, ma come lo sviluppo
sinergico di saperi diversi il cui prodotto finale supera la somma delle
singole parti.
Alcuni esempi:
Piano di Assetto del Territorio del Comune di
Marano Vicentino (VI): analisi del territorio rurale, della struttura
fondiaria, dei caratteri del paesaggio agrario, delle valenze ambientali ai
fini della suddivisione del territorio agricolo ai sensi della Legge
Urbanistica della Regione Veneto del 23 aprile 2004, n. 11, ed i successivi
Atti d'indirizzo.
Lo studio sta attualmente collaborando alla realizzazione dei Piani
di Assetto del Territorio per i comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina,
Sossano, Illasi, e al Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (PATI) per
i comuni di Gambellara, Montorso, Montebello e Zermeghedo.
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