CONCIMI SPECIALI A RILASCIO CONTROLLATO (CRF: Controlled Release Fertiliser) per AGRICOLTURA, FLOROVIVAISMO, TAPPETI ERBOSI.
Alcune ricerche di recente pubblicazione hanno calcolato l'indice N-NUE
(N- Nutrients Use Efficiency) per l'Azoto, su diverse coltura agrarie
di pieno campo, stimandolo attorno ad un valore del 30%: ciò significa
che il 70% dell'N distribuito in agricoltura viene perduto nelle acque
superficiali o di falda o nell'aria.
Tali ricerche stimano inoltre che, a livello globale, per ogni punto % di N-NUE "guadagnato", si potrebbe risparmiare circa 1 milione di tonnellate di Urea destinate alla nutrizione azotata.
E' perciò evidente come attorno all'argomento, nonostante le difficoltà
nelle quali si dibatte l'agricoltura, si stiano focalizzando gli sforzi di vari operatori, soprattutto per la tutela
delle risorse idriche. Dati i notevoli interessi in gioco da parte di molte aziende, appare
certamente opportuno il ricercare prodotti (fertilizzanti) e/o
metodiche di applicazione che abbiano come obiettivo:
- la riduzione delle quantità di nutrienti distribuiti
- una magggiore efficienza nutritiva
- la riduzione del lavoro uomo/macchina
- contestuali miglioramenti produttivi quali-quantitativi
- altri possibili feeds-back (su patologie, infestanti...)
Nell'ottica di una nutrizione
responsabile Landlab, all'interno di una rete mondiale di ricerche,
collabora attivamente con HAIFA -Haifa Northern Europe ed Haifa Israel- per l'identificazione di concimi, epoche, modalità di distribuzione e ratio
tra i nutrienti che possano dare un contributo significativo alla
riduzione degli apporti azotati. Già molti lavori sono stati ultimati con risultati
incoraggianti, confermando ed integrando quanto emerge da molte altre analoghe
ricerche in tal senso.
Alcuni risultati sono già disponibili, quali, ad esempio:
Mais: non è la coltura target per concimi di elevato valore, ma è certamente una ottima pianta modello.
Numerose prove presso la nostra stazione, in altri paesi europei ed in
Nord America, confermano che è possibile una riduzione del 30%-40%
degli apporti azotati con un sostanziale mantenimento delle rese, a
condizione che i prodotti a rilascio controllato vengano usati in
epoche e modalità di applicazione molto precise: in banda, in
profondità, alla semina.
Il mais offre perciò indicazioni interessanti per altre colture di maggior pregio.
Tappeto erboso:
il ‘turf' è sicuramente da considerare come una ‘coltura ad alto
reddito'. Se l'ottenimento di una qualità elevata del manto erbose puù risultare semplice nel breve termine, tale aspetto non è altrettanto agevole per lunghi
periodi e con ridotto impiego di nutrienti. Landlab ha in corso una
lunga ricerca sulla risposta qualitativa ma soprattutto quantitativa (biomasssa
prodotta) da Micro e Macroterme e sulle patologie ad esse legate. Sono stati infatti studiati i comportamenti delle piante sottoposte a vari livelli e modalità nutrizionali, diversi regimi di calpestio e disponibilità idrica, differenti ratio tra i
macronutrienti e frazionamenti stagionali.
La grande mole di dati finora ottenuti ha approfondito la conoscienza del ruolo delle fonti azotate e potassiche sulla
stabilità del tappeto erboso, ma anche della consistente possibilità di
miglioramento delle performances.
Orticole:
la coltivazione degli ortaggi è spesso praticata su suoli leggeri con
il ricorso all'irrigazione -a pioggia od a goccia, con nutrizione solida e spesso con
fertirrigazione-. I fabbisogni nutritivi delle orticole sono spesso
molto elevati: l'efficienza d'uso dei fertilizzanti è perciò anche
in questi casi elemento discriminante per la quantità ma anche per la
qualità dei prodotti (conservabilità, livello in zuccheri, basso
residuo in nitrati). Landlab in cooperazione con HAIFA chemicals ha in
corso diverse ricerche con fertilizzanti a rilascio controllato al fine
di:
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applicare la nutrizione in un unico intervento all'impianto
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ridurre le perdite per lisciviazione
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aumentare la efficienza d'uso dei fertilizzanti
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